Sentieri e itinerari
Giardino Alpino Rostania
Luogo di partenza: Partendo da San Germano Chisone, salire verso Pramollo e in Borgata Rue, svoltare a sinistra per il colle della Vaccera. Seguire le indicazioni per Pragiassaut e Rostania.
Luogo di arrivo: una volta arrivati in Località Pragiassaut, si parcheggia l'automobile e si prosegue a piedi verso il Giardino Alpino Rostania.
Il Giardino sorge al limite di un bosco di faggio, su un terreno declive della superficie di 4000 m2 circa e si affaccia sulla bassa Valle e la pianura Padana. Sorta come giardino alpino nel 1901 in memoria di Edoardo Rostan venne mantenuta in attività fino alla vigilia del secondo conflitto mondiale. Nel 1966 iniziò l'opera di ricostruzione da parte di un gruppo giovanile locale. Nel 1986, dopo un lavoro di diradamento degli alberi d'alto fusto, sono stati messi a dimora oltre 3000 esemplari appartenenti a circa 80 specie. Il Giardino, un tempo era un'importante vetrina botanica e oggi è un luogo di ritrovo per la gioventù, soprattutto in estate.
| - Dislivello: 15 m - Quota di partenza: 1235 m (Pragiassaut) - Quota di arrivo: 1220 m (Rostania) - Tempo di percorrenza a piedi: 10 minuti. |
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Poggio dei Pini
Nome: Poggio dei Pini
Luogo di partenza: L'itinerario inizia dal centro abitato di San Germano Chisone. Superato l'arco si esce dal paese e ci si ritrova a un bivio: a sinistra la rotabile per Pramollo, a destra la carrozzabile che conduce ad Inverso Pinasca. Imboccare dunque la via di Pramollo, la si segue fino alla deviazione per la borgata Gianassoni (sulla destra). Il percorso varca ben presto i prati che precedono l'abitato di Briere. Passate le abitazioni la mulattiera si inoltra in un castagneto e giunge alle Case Peui poi si svolta a sinistra e si arriva a Saracina, che rappresenta l'ultima possibilità di rifornimento d'acqua. Dalla fonte si sale ancora e si tocca il Peui d'amont. Salendo ancora si arriva a Case Pini da dove si ha una buona visuale sul Vallone di Pramollo. Da questa località, con breve percorso in leggera discesa verdo Sud-Est si raggiunge il Poggio dei Pini.
Luogo di arrivo: Poggio Pini, conosciuto anche come "belvedere" grazie allo splendido panorama che si gode su tutta la bassa Val Chisone.
- Accompagnatore: Comune di San Germano Chisone e Comune di Pramollo
- Dislivello: 740 m
- Quota di partenza: 486 m
- Quota di arrivo: 1226 m
- Tempo di percorrenza a piedi: ore 2,30 circa
Peira Eicrita
Nome:Peira Eicrita
Luogo di partenza: Partendo da San Germano Chisone, Superata la Scuola Elementare "Piero Jahier" si imbocca sulla destra una strada comunale e si segue l'indicazione Sibourna. Oltrepassate le borgate Verdura e Sibourna si continua in direzione Campassi dove termina la carrozzabile si prosegue per la mulattiera per altri 500 metri.
Luogo di arrivo: Peira Eicrita, un eccezionale osservatorio astronomico. Un monolito di piccole dimensioni è posto su uno spuntone roccioso in località Comba Farina che risale a 3000 anni fa e raffigura probabilmente una scena di culto solare. La Peira Eicrita è sita a poca distanza dal capoluogo.
- Quota di partenza: 486 m - Tempo di percorrenza a piedi: 15 minuti circa. |
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Percorso VerdeAcqua
Nome: Percorso VerdeAcqua
Luogo di partenza: Partendo dal Parco Comunale Villa Widemann di San Germano Chisone, si snoda lungo la destra orografica dell'asta del Chisone e terreni limitrofi.
Luogo di arrivo: bacino di Villar Perosa. Il territorio comprende un ecosistema formato da un bosco planiziale e ripario di fondovalle che presenta aspetti di indubbio valore paesaggistico e vegetazionale ed è un'oasi di rifugio per numerose specie di avifauna di passo e stanziale.
- Quota di partenza: 486 m - Tempo di percorrenza a piedi: circa 2 ore. |
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Descrizione: dal Parco Comunale Villa Widemann ha inizio il percorso storico-naturalistico VerdeAcqua, che si snoda lungo la destra orografica dell'asta del Chisone e terreni limitrofi, fino a raggiungere il bacino di Villar Perosa ed evidenzia buone condizioni di naturalità. Il territorio comprende infatti un ecosistema formato da prati pianeggianti e da un bosco planiziale e ripario di fondovalle che presenta aspetti di indubbio valore paesaggistico e vegetazionale ed è un'oasi di rifugio per una considerevole avifauna di passo e stanziale, tra cui segnaliamo l'airone cenerino e il germano reale. Questo habitat è inoltre in grado di ospitare una notevole varietà di specie diversificata nel corso dell'anno: accanto a quelle acquatiche di pianura se ne trovano infatti altre più schiettamente alpine.. Molte sono le tematiche di osservazione presenti in quest'area: dalla flora alla fauna, dalla geografia alla geologia, dall'agricoltura agli insediamenti antropologici. Il percorso si snoda infatti in un ambiente naturale di grande interesse in cui la presenza dell'uomo ha lasciato profonde tracce, che offrono spunti interessanti di osservazione: basti citare l'organizzazione dei campi, i sistemi di prelievo e di utilizzazione delle acque. La visita del Parco richiede circa 45 minuti, quella del percorso circa un'ora e trenta minuti.
Vai alla sezione percorsi escursionistici del sito della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca



